Allegato Energetico Ambientale al regolamento edilizio comunale di San Bartolomeo al Mare

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 208/46 del 2 agosto 2016, è stata pubblicata la raccomandazione (ue) 2016/1318 della commissione del 29 luglio 2016 recante “orientamenti per la promozione degli edifici a energia quasi zero e delle migliori pratiche per assicurare che, entro il 2020, tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero”……Si raccomanda agli Stati membri di adoperarsi più a fondo per attuare completamente e far rispettare le disposizioni della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia affinché tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero entro i termini stabiliti dalla direttiva stessa…

Per arrivare a questo risultato è necessario un buon lavoro di programmazione e formazione, con il comune di San Bartolomeo al Mare si è deciso di partire con l’adesione al patto dei sindaci 

Il PAES del Comune di San Bartolomeo al Mare è stato redatto con il sostegno e contributo della Cooperativa Sargo e ha già prodotto dei risultati; l’Allegato Energetico Ambientale al regolamento edilizio recentemente approvato dal consiglio comunale all’unanimità.

Il perchè di un allegato energetico al regolamento edilizio:

L’Allegato Energetico Ambientale come strumento chiarificatore e informatore per la corretta implementazione della normativa energetica.

L’approvazione di un allegato energetico e ambientale al regolamento edilizio è un passaggio richiesto a tutti i firmatari del Patto dei Sindaci perché, se opportunamente divulgato e accompagnato dalle strutture comunali, comporta diversi vantaggi all’Amministrazione e a tutti i portatori di interesse del territorio: i cittadini, i professionisti, le imprese.

Semplificazione:

I professionisti e l’ufficio tecnico comunale condividono una guida aggiornata che riassume, con schemi e tabelle, sia i requisiti nazionali e regionali sul risparmio energetico, sia le procedure autorizzative e la relativa documentazione.

Sicurezza idrogeologica:

L’introduzione di una checklist geologica, che riassume in poche pagine la relazione geologica richiesta per legge, permette al tecnico comunale di verificare immediatamente la conformità dei progetti ai Piani di Bacino e al Piano Urbanistico Comunale.

La Commissione raccomanda agli Stati membri di accelerare l’elaborazione di politiche specifiche a sostegno della ristrutturazione degli edifici esistenti per trasformarli in edifici a energia quasi zero. Gli Stati membri dovrebbero elaborare insiemi coerenti di strumenti strategici (pacchetti strategici) per offrire agli investitori la necessaria garanzia di stabilità a lungo termine in materia di edifici efficienti, compresa la ristrutturazione in profondità degli edifici per trasformarli in edifici a energia quasi zero. Si raccomanda di raccogliere dati affidabili per controllare l’impatto delle politiche al fine di rispondere a esigenze specifiche e controllare la ristrutturazione del parco immobiliare esistente.

Si raccomanda altresì agli Stati membri di definire il meccanismo da utilizzare per controllare il conseguimento degli obiettivi in materia di edifici a energia quasi zero.

 

Per ottemperare a queste disposizioni anticipando le richieste della commissione nell’Allegato Energetico Ambientale al regolamento edilizio( pag 16) è stata introdotta la Firma Energetica di Progetto.

Trasparenza e qualità del costruito:

La Firma Energetica di progetto, che riassume tutti i calcoli energetici del progettista, è richiesta nel caso di nuovo edificio e di demolizione e ricostruzione di edificio esistente.

L’Amministrazione Pubblica si impegna a monitorare con il metodo della Firma Energetica i consumi di riscaldamento degli edifici pubblici.

NB: una volta che i consumi sono monitorati, è più semplice e rapido eseguire diagnosi energetiche e individuare gli interventi di riqualificazione più vantaggiose

La Firma è consegnata in comune dal Direttore Lavori con la dichiarazione di fine lavori.

Una copia della Firma Energetica di progetto deve essere consegnata al proprietario, che può utilizzarla per verificare le prestazioni effettive del sistema edificio-impianto

By |2016-08-06T08:19:29+00:00Agosto 4th, 2016|News e approfondimenti|0 Comments